La dipendenza eccessiva e ormai strutturale dal gas per la produzione di energia ha portato l’Italia a detenere il triste primato dei prezzi all’ingrosso di elettricità più elevati nell’Unione Europea. Questo è quanto emerge dal Rapporto della Commissione Europea riguardante lo stato di attuazione del piano “REPowerEU”. Questo piano è stato concepito per liberare l’Europa dai combustibili fossili russi, accelerando così la transizione verso l’energia pulita. Nel 2022, i costi dell’energia hanno raggiunto i 116 euro per MWh, contro una media di 85 euro a livello europeo. La situazione mette in evidenza la necessità urgente di riforme nel settore energetico italiano per garantire una maggiore sostenibilità e competitività.