Il movimento dei Giovani di Confindustria ha lanciato un appello chiaro e deciso alla politica italiana, sollecitando una rendicontazione trasparente, paragonabile a quella che le aziende forniscono ai propri azionisti in merito agli investimenti effettuati. Durante un convegno tenutosi a Rapallo, la presidente dei Giovani di Confindustria, Alessandra Anghileri, ha sottolineato l’urgenza di un “impegno concreto da parte di tutte le forze politiche”. Secondo Anghileri, è fondamentale “fare le riforme che servono per far ripartire la crescita” del Paese.
La leader ha evidenziato un dato preoccupante, affermando che “il Paese non va, i giovani sono arrabbiati”, sottolineando così il malcontento crescente tra le nuove generazioni. In risposta a questa situazione, Anghileri ha proposto un’incentivazione significativa per i giovani lavoratori, suggerendo di introdurre un incremento salariale fino a mille euro mensili per il primo anno di lavoro per gli under 35. Ha anche proposto una revisione delle aliquote Irpef, con sconti che andrebbero dal 100% nel primo anno fino al 20% nel quinto anno. Questa iniziativa mirerebbe a stimolare l’occupazione giovanile e contribuire alla ripresa economica.