La presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata Tutto, ha espresso con fermezza la sua opinione riguardo alla proposta di utilizzare i fondi di coesione come strumento di emergenza per affrontare la crisi energetica. Secondo Tutto, “la crisi energetica è reale. La soluzione proposta non lo è. Indicare i fondi di coesione come bancomat di emergenza, ancora una volta trasforma la politica di investimento in un’aspirina politica, sollievo temporaneo”. Questo commento è arrivato in risposta alla lettera inviata dal vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, ai 27 Stati membri, nella quale si discuteva la possibilità di attingere a tali fondi per contrastare l’aumento dei costi energetici. Tuttavia, la presidente ha sottolineato che questi fondi “sono già stati impegnati”, evidenziando così la complessità della situazione attuale. La posizione di Tutto mette in luce la necessità di soluzioni più strutturali e sostenibili per affrontare le sfide energetiche dell’Unione Europea, piuttosto che ricorrere a misure temporanee e insufficienti.