Durante il Festival dell’Energia che si è tenuto a Lecce, Raffaele Fitto, attuale vicepresidente della Commissione Europea, ha espresso la sua opinione riguardo al dibattito in corso sull’impiego dei fondi di Coesione per fronteggiare la crisi energetica. “Avete letto la lettera? Non l’ha letta nessuno perché la lettera ai presidenti di Regione deve ancora arrivare”, ha dichiarato Fitto, sottolineando l’inefficienza della comunicazione attuale. Questo scambio di opinioni si verifica in un contesto dove “l’unico Paese dove si discute in questo modo è l’Italia, mi sembra sia una anomalia”, ha continuato il vicepresidente.
Fitto ha menzionato di aver inviato la lettera a 27 ministri e ha assicurato che, nelle prossime ore, essa sarà recapitata ai presidenti delle Regioni. Ha anche risposto alle critiche provenienti dalle Regioni europee, affermando con fermezza che “i fondi di Coesione non sono un bancomat”. La questione dell’allocazione di tali risorse è di fondamentale importanza, specialmente in un periodo di sfide energetiche così significative.