Come aprire un conto a Montecarlo

Come aprire un conto a Montecarlo? Cosa serve? Di cosa si ha bisogno?

Partiamo con il dire che Montecarlo, e il principato di Monaco in generale, è uno stato davvero molto ricco. Questo significa che non tutti possono effettivamente permettersi di aprire un conto corrente a Montecarlo. Infatti il Principato di Monaco è una giurisdizione leader per il banking offshore scelta dai ricchi soprattutto per i suoi servizi bancari. Proprio per questo, se hai intenzione di aprire un conto corrente presso il principato di Monaco dovrai avere un capitale minimo di ben 300.000 euro, ma la quantità del tuo capitale dipende anche dalla banca che si sceglie.

Prima di tutto ci vogliono i classici documenti base, e soprattutto i servizi rispetto ai classici servizi bancari italiani sono davvero molto avanzati. Offrono infatti dei servizi molto “importanti” soprattutto per coloro che utilizzano la propria banca anche per lavorare o per le aziende che hanno un certo tipo di fatturato.

Per quanto concerne la burocrazia, e quindi tutti i documenti della quale si ha bisogno di aprire il conto sono normalissimi documenti. In primis si ha bisogno del proprio documenti di identità, quando si effettuano però queste operazioni, soprattutto all’estero è consigliabile di utilizzare il passaporto. Oltre a questo c’è bisogno di una prova che voi abbiate effettivamente un indirizzo di residenza presso Montecarlo. Va bene anche una semplice bolletta e soprattutto non importa se la casa è di vostra proprietà o siete in affitto, l’importante è che voi “vivete” effettivamente all’interno dello stato del principato di Monaco. Oltre a questo, ovviamente, si ha bisogno di un contratto di lavoro che certifichi che voi lavorate li.

Rispetto agli altri paesi i conti correnti del principato di monaco hanno dei costi di gestione abbastanza importante, però si può scegliere un conto corrente con “servizi ridotti” per cercare di pagare quanto il meno possibile. C’è da dire però che il principato di Monaco è uno stato che ci tiene al proprio sistema finanziario, questo significa che potrebbe essere libero di rifiutarvi l’apertura del conto corrente ove mai non fosse idonei sia come reddito che come lavoro che avete li. In questo caso si potrebbe chiedere alla banca dove vi siete rivolti se è possibile avere anche una semplice carta ricaricabile.

Il funzionamento sia del conto che della carta ricaricabile è davvero molto simile al funzionamento che avevate presso il vostro corrente qui in Italia. Di conseguenza le banche vi daranno un codice IBAN dove voi potrete avere bonifici in ingresso e addebitare le utenze tramite il classico RID. Nel giro poi di 10 giorni la banca emetterà la carta di debito, e se richiesto, quella di credito e soprattutto il libretto degli assegni in modo da avere una gestione davvero molto completa per l’appunto del conto corrente. Oltre a questo avrete anche la possibilità di utilizzare il servizio di Internet Banking, ovvero quel servizio che vi permette di utilizzare tutti i vostri sistemi bancari comodamente da casa.

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