Come aprire un conto a Hong Kong

Quando si parla di paesi ricchi in genere Hong Kong è uno dei primi della lista. Proprio per questo a volte vediamo emigrare moltissime persone in quella città, nonostante sia davvero difficilissimo abituarsi ad usi e costumi della Cina. In linea di massima li funziona tutto diversamente dal nostro sistema bancario e soprattutto finanziario e nonostante sembri una città “normale” sotto alcuni punti di vista è l’esatto contrario nostro. Ma andiamo con ordine.

Come aprire un conto a Hong Kong? Quali documenti servono? Si può aprire se non si lavora?

Andiamo a rispondere a tutte le domande.

Partiamo con il dire che Hong Kong è uno dei paradisi fiscali, questo vuol dire che le persone più ricche del mondo si affidano spesso al sistema bancario cinese proprio per la sua potenza finanziaria: le banche infatti sono davvero ricche di liquidità e ci sono i capitali migliori al mondo in quelle banche. I nostri analisti inoltre di recente hanno eseguito uno stress per dimostrare che le banche di Hong Kong possono supportare condizioni finanziarie davvero catastrofiche.

Aprire un conto in un altro stato, o addirittura in un altro continente non è affatto semplice. C’è bisogno di parecchia documentazione e soprattutto bisognerebbe addirittura fare una sorta di colloquio con le banche per vedere se loro ci danno conferma o meno. E questo è da tenerne presente, serve molta cautela quando si parla di un conto corrente all’estero. Prima di tutto serve il passaporto, va bene anche una fotocopia non c’è problema: l’importante è che abbia una scadenza più longeva possibile. Oltre a questo serve un documento che provi l’attuale residenza a Hong Kong. Potrebbe essere una fattura del telefono o un contratto di affitto, quindi non c’è bisogno di lavorare per forza ad Hong Kong ma possiamo anche attivare un conto corrente evitando di lavorare

Una volta presentati tutti questi documenti arriva la parte difficile, infatti bisogna compilare una sorta di formulario per poter aprire il conto corrente presso una banca di Hong Kong. All’interno di questo formulario sono richiede informazioni personali e non, come il tipo di lavoro che abbiamo fatto, cosa ci facciamo in Cina e altri dati sempre a livello professionale. La banca cinese inoltre potrebbe anche richiedere delle referenze bancarie, quest’ultime potrete anche “evitarle” presentato i moduli di giacenza media dalla vostra banca italiana e anche farsi fare una sorta di lettera di “raccomandazione”.

Il motivo di tutta questa documentazione è semplice, Hong Kong negli ultimi anni ha subito davvero tantissimi problemi con il riciclaggio del denaro e onde evitare tutto questo ovviamente bisogna andare molto cauti perché potremmo essere intesi per un evasore fiscale. Una volta attivato il conto la banca ci darà una carta circuito Visa o Mastercard di debito e poi successivamente, una volta acquisita un po’ di anzianità è possibile anche richiedere non solo una carta di credito ma anche un libretto degli assegni. I costi variano da banca a banca, di solito le banche di Hong Kong rispetto a quelle che abbiamo qui in Italia sono davvero molto costose ma offrono davvero molteplici operazioni già incluse all’interno del nostro sistema bancario.

2 thoughts on “Come aprire un conto a Hong Kong”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *