Aprire un conto corrente per protestati e cattivi pagatori: cosa c’è di vero

Nonostante in Italia non esista alcun tipo di regolamento che impedisca l’apertura di un conto corrente per protestati e cattivi pagatori. Data la condizione delicata in cui si viene a trovare però il soggetto in questione, è difficile individuare istituti bancari che consentano l’apertura di un conto.

Cattivo Pagatore

In tal senso, ogni banca attua una politica diversa. Alcuni istituti, la maggior parte, non prende neanche in considerazione tale possibilità, altre invece lasciano uno spiraglio aperto, valutando per ogni singolo caso. Talvolta l’apertura del conto corrente per protestati viene concesso solo tramite a un garante, una seconda persona che si fa carico di eventuali problemi causati dal protestato.

Come aprire un conto corrente per protestati e cattivi pagatori

Aprire un conto corrente per protestati e cattivi pagatori non è dunque impossibile. Ciò è già un passo avanti notevole.

Il consiglio, come suggerito dagli esperti di conti correnti protestati online, è di dare un’occhiata online, per individuare la potenziale banca a cui affidarsi. Naturalmente, va tenuto conto di ogni singola caratteristica dei conti proposti. Non basta infatti che una banca accetti protestati e cattivi pagatori per fare di essa la soluzione ideale per qualunque correntista.

Scelto l’istituto bancario è dunque possibile agire online o fisicamente presso la filiale più vicina, utilizzando i documenti richiesti come la carta d’identità e il codice fiscale. Una volta compilati i documenti di rito, al futuro (si spera) correntista, non resterà che attendere che la banca lo accetti o meno.

La soluzione più logica

Per tornare a poter aprire un conto corrente bancario, la soluzione più logica è rimuovere il protesto e dunque pagare i debiti che hanno determinato tale situazione.

Se ciò avviene entro un anno dalla levata, ai fini della cancellazione basta inviare un’istanza di cancellazione presso l’Ufficio Protesti della Camera di Commercio competente. Con una pratica di circa venti giorni, il tutto dovrebbe risolversi completamente.

Se il protesto è avvenuto da più di un anno, la situazione è un po’ più difficile. Bisogna infatti rivolgersi al Presidente del Tribunale del proprio circondario per ottenere la documentazione apposita che certifica la riabilitazione.

Trascorso un anno dal protesto invece, occorre ottenere la c.d. riabilitazione, di cui è competente il Presidente del Tribunale del proprio circondario. Una volta ripulita la propria fama, è dunque possibile tornare ad aprire un conto corrente come un qualunque altro soggetto.

Le soluzioni alternative? Carte con IBAN

In alcuni casi, anche dopo diversi tentativi, la ricerca può risultare infruttuosa. Individuare una banca disponibile ad erogare i propri servizi verso protestati e cattivi pagatori non è comunque semplice.

Mettendosi nei panni dell’istituto bancario infatti, i rischi risultano infatti piuttosto elevati e, i precedenti di un soggetto di questo tipo, risultano un biglietto da visita a dir poco scomodo. Se ogni tentativo di apertura conto ha fallito, è possibile comunque ricorrere ad alcuni surrogati piuttosto funzionali.

Per esempio, le carte con IBAN, risultano estremamente valide in sostituzione di un conto corrente. Anzi, visto le condizioni proposte, in molti casi si tratta di servizi che propongono numerosi vantaggi rispetto ai conti tradizionali. Avendo poi un codice IBAN, risultano un mezzo funzionale se si vogliono inviare o ricevere bonifici bancari.

In questo senso si varia da servizi “made in Italy” come PostePay Evolution, sino a soluzioni più innovative come N26 o Revolut. Le carte con IBAN sono moltissime e, di anno in anno, questo mercato si arricchisce con nuovi prodotti sempre più concorrenziali.

Naturalmente bisogna prestare grande attenzione ad eventuali canoni, costi, plafond e altre caratteristiche legate a tali carte. Ognuna di esse infatti, propone condizioni diverse che non sono universalmente migliori delle altre. Ogni soggetto e necessità dello stesso,

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