La Commissione Europea richiede il rispetto dei dazi sul settore dell’acciaio da parte degli Stati Uniti, in un contesto di negoziati che si è concluso con un’intesa tra il Consiglio, la Commissione e il Parlamento dell’Unione Europea. L’accordo prevede una scadenza fissata per il 31 dicembre 2029, entro la quale gli Usa dovranno mantenere un’aliquota tariffaria non superiore al 15% sui prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio provenienti dall’Unione. Questo accordo, tuttavia, include una clausola di salvaguardia. Se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti dovessero continuare ad applicare tariffe superiori al 15%, la Commissione avrà la facoltà di sospendere le preferenze tariffarie accordate. La decisione di ieri notte rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione delle relazioni commerciali transatlantiche e dimostra l’impegno dell’Unione Europea nel garantire condizioni di mercato eque per i propri produttori. La questione dei dazi rimane un tema centrale nei rapporti tra le due potenze economiche, con implicazioni che potrebbero estendersi ben oltre il settore metallurgico.